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GIFT
Tale tecnica è il tipo di Procreazione Medicamente Assistita (PMA)
più invasivo in quanto presuppone l'esecuzione di una laparoscopia con ospedalizzazione della paziente per un giorno e una notte; per tale motivo può essere eseguita solo da quei Centri ( come
il Centro
Demetra) che dispongono di un laboratorio di PMA inserito in una struttura ospedaliera. Noi eseguimo tale tipo di PMA presso la
Casa di Cura Orestano, dove è presente il nostro secondo laboratorio di
PMA.
In tale tipo di tecnica la stimolazione della super-ovulazione ovarica è affidata solitamente alle gonadotropine, eventualmente associate agli analoghi del GnRH o agli antagonisti del Gn-RH.
Il GIFT è utilizzato per le
stesse indicazioni previste per le
Inseminazioni (IUI, DIPI, IUI/DIPI)
( sterilità inspiegata, sterilità da incompatibilità muco-seme e sterilità da fattore maschile non particolarmente grave )
e richiede la normalità morfo-funzionale di almeno una tuba.
In realtà, consigliamo l'esecuzione di tale tecnica in quei casi in cui, indipendentemente dalla volontà di eseguire una
PMA , si è nella necessità di dovere comunque eseguire una laparoscopia diagnostica. Quando si deve eseguire una laparoscopia per il completamento delle indagini diagnostiche sulle cause della sterilità di una determinata coppia è utile integrare la laparoscopica con questo tipo di
PMA.
Spesso il GIFT
è una opzione terapeutica obbligata per motivi etici e religiosi in quanto, non è contemplata in tale tipo di tecnica la fecondazione extra-corporea ( diversamente da quanto avviene nella Fecondazione in Vitro; per tale ragione è ammessa dalla Chiesa Cattolica.
Da un punto di vista tecnico nel GIFT
durante la laparoscopica si aspirano i follicoli ovarici con conseguente prelevo degli ovociti
(vedi figura) (vedi figura) che dopo essere stati appositamente trattati in laboratorio vengono , durante la stessa laparoscopica, re-inseriti insieme con gli spermatozoi del partner (anch'essi appositamente trattati ) direttamente dentro le tube (vedi figura).
ZIFT
Lo ZIFT
( Trasferimento Intratubarico degli Zigoti ) è una tecnica combinata.
Il primo tempo della tecnica consiste in un prelievo ovocitario ecoguidato analogo a quello della della
IVF/ET classica ( vd.
IVF/ET ). Diversamente da quest'ultima tecnica, però, dopo avere inseminato gli ovociti, si aspetta che si formino gli zigoti ( stadio intermedio tra ovocita ed embrione
)(vedi figura) che per via laparoscopica vengono inseriti nelle tube ( secondo tempo, laparoscopico, dello
ZIFT). Temporalmente la formazione degli zigoti si ha circa 24 dopo l'inseminazione degli ovociti, e pertanto il transfer laparoscopico degli zigoti avviene il giorno successivo al prelievo ovocitario transvaginale ecoguidato. Poichè il secondo tempo della tecnica è laparoscopico è necessario ospedalizzare la paziente e pertanto eseguiamo lo
ZIFT presso la
Casa di
Cura Orestano.
Questa tecnica è indicata in quei casi in cui il transfer intra-uterino degli embrioni presenta notevoli difficoltà.
TET
Il TET (Trasferimento Intratubarico degli Embrioni) è del tutto simile allo
ZIFT per indicazioni e modalità di esecuzione. L'unica differenza è che il secondo tempo della tecnica ( quello laparoscopico) viene eseguito due giorni dopo il prelievo ovocitario ecoguidato, in quanto si aspetta la formazione degli embrioni
(vedi figura). Non esistono evidenze statistiche cliniche sul vantaggio di eseguire il
TET o lo
ZIFT: la scelta tra le due tecniche di solito consegue a motivi di comodità temporale per la paziente.
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