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In questa pagina trovate le domande più frequenti che vengono rivolte al Dott. Carmelo Cimino, se non trovate una risposta alla vostra domanda inviate una email al Dott. Carmelo Cimino, che risponderà  direttamente nella vostra casella di posta elettronica.

Quando ci si deve iniziare a preoccupare di non potere avere figli?


Si definisce una coppia sterile quando dopo 2 anni di rapporti liberi non protetti non si è ancora ottenuta una gravidanza. Questo termine temporale è valido per coppie con la partner femminile con età inferiore ai 30 anni. Se la partner femminile ha più di 30 anni è opportuno effettuare i primi accertamenti dopo un anno di rapporti liberi senza gravidanze.
La specie umana è di per sé poco fertile: -la possibilità di un concepimento è solo del 20-25% se il rapporto avviene nel periodo fecondo diun ciclo ovulatorio; -solo una coppia su 5 (20%), tra quelle che cercano attivamente il conseguimento di una gravidanza, riusce in un determinato mese ad ottenerla; -circa il 90% delle coppie ottiene una gravidanza entro il primo anno di rapporti liberi non protetti. 
L'OMS stima che il problema dell'infertilità riguarda a livello mondiale il 10% delle coppie.

A che età comincia una significativa riduzione della fertilità?

Al di sopra dei 38 anni per le donne; per gli uomini al di sopra dei 50 anni. In realtà l'estendersi della sterilità in paesi come l'Italia è in buona parte fortemente connesso con situazioni socio-economiche che tendono a fare alzare l'età in cui si decide di avere figli.

Quali sono le principali cause di sterilità?

In circa il 55% dei casi la sterilità è dovuta a patologie femminili; in circa il 25% dei casi è di origine maschile; nel 18% dei casi sono concomitantemente presenti cause femminili e maschili; nei restanti casi non si riesce a individuare il reale motivo della sterilità.
Circa il 50% delle donne sterili ha problemi di ovulazione, il 25% è affetto da patologia tubarica e in circa il 12% è presente l'endometriosi; le restanti cause di sterilità femminile sono dovute ad anomalie del muco cervicale e a patologia uterina.
La causa più frequente di infertilità maschile è la oligo-asteno-teratozoospermia ( anomalie di numero ,motilità e morfologia degli spermatozoi presenti nel seme maschile). Le cause della oligo-asteno-terato-zoospermia maschile possono essere molteplici, ma in realtà nella maggior parte dei pazienti la sua origine finisce con il rimanere inspiegata.

Quando è consigliabile ricorrere alle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) nelle coppie sterili?

Solo dopo avere fatto tutto il possibile per risolvere il problema con metodiche più naturali. Spesso una minuziosa valutazione della coppia da parte del medico permette di individuare cause della sterilità risolvibili con terapie semplici e poco costose, senza dovere ricorrere alle Procreazioni Medicalmente Assistite (PMA).
Secondo la Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione (SIFES e MR) circa il 50% delle coppie sterili finisce con l'effettuare una qualche tecnica di PMA.
In realtà questa percentuale può essere rilevantemente ridotta a condizione che la coppia sia sottoposta ad una valutazione attentissima delle cause della sterilità e che vengano attuati con professionalità e coscienza adeguati presidi terapeutici.

Che possibilità di successo si hanno eseguendo le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)?

Le tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) sono di vario tipo e in linea di massima è opportuno utilizzare in prima istanza quelle più semplici ( Inseminazione Intrauterina -IUI- , Intraperitoneale -DIPI- , e combinata Intrauterina e Intraperitoneale - IUI/DIPI - ) e solo successivamente quelle più complesse ( GIFT, ZIFT, TET, IVF/ET,ICSI, MESA, TESA ). Tale criterio ovviamente non è valido nei casi di sterilità da fattore tubarico ( dove la scelta della IVF/ET è obbligata ) e nei casi dove è presente una sterilità da fattore maschile severo ( in questi casi è consigliabile utilizzare direttamente la IVF/ET o la ICSI ).
Il tasso di gravidanza per ciclo è di circa il 9,5% ( poco meno di una gravidanza ogni 10 tentativi ) nei casi di Inseminazione associati a induzione della crescita follicolare con Citrato di Clomifene e si raddoppia ( 18%, poco meno di due gravidanze ogni 10 tentativi ) quando l'induzione della crescita follicolare multipla è effettuata con le Gonadotropine.
La IVF/ET e in linea di massima le altre tecniche di PMA più complesse ( GIFT, ZIFT, TET, ICSI ) hanno percentuali di successo più elevate. In base ai dati del Registro Europeo delle PMA del 1998 la percentuale di gravidanza per trasferimento embrionario ( facendo quindi riferimento alle tecniche in cui si trasferisco gli embrioni: IVF/ET, ICSI, TET ) è stata del 27% ( poco meno di 3 gravidanze ogni 10 transfer embrionari); nello stesso anno il Registro Americano delle PMA ha riportato una percentuale di gravidanze per trasferimento embrionario del 37% . Non sembrano esserci sostanziali differenze, rispetto a questi ultimi tassi di gravidanza; per ciò che riguarda il GIFT e lo ZIFT. Infine, per ciò che riguarda MESA e TESA, una valutazione delle effettive percentuali di successo è difficile in quanto si deve tenere conto delle percentuali di recupero degli spermatozoi e/o degli spermatidi durante il primo tempo di tali tecniche ( quello che coinvolge il partner maschile ). Nel caso che si riescano ad ottenere gli embrioni e pertanto si proceda al loro trasferimento, le percentuali di gravidanza per transfer sono sovrapponibili a quella che si ottiengono con IVF/ET e ICSI ( più alte con la MESA, intorno al 27% e più basse con la TESA, intorno al 20% ) .

E' possibile fare ottenere un bambino a quelle donne che pur rimanendo incinte abortiscono in continuazione?

Si! Sono stati fatti enormi progressi nella diagnosi e nella terapia delle pazienti affette da sindrome dell'Aborto Ripetuto (due aborti spontanei consecutivi) e dell'Aborto Abituale ( tre o più aborti spontanei consecutivi ). In particolare, in questo campo sono stati fatti immensi progressi soprattutto nei casi di Sindrome Abortiva da causa Immunologica, con terapie che ormai sono ampiamente sperimentate e sicure. 

E' possibile sapere con adeguato anticipo, durante la gravidanza, se un bambino è affetto da malformazioni o malattie gravi?

La diagnosi prenatale è uno dei settori dell'ostetricia che più si sono evoluti; al giorno d'oggi le possibilità di diagnosi, di prevenzione e anche, in determinati particolari casi, di terapia prenatale sono molto ampie e del tutto inaspettate se si fa riferimento ai limiti che si avevano sino a qualche anno fa. 

Esistono rimedi efficaci per le anomalie sessuali maschili, in particolare l'impotenza e l'eiaculazione precoce?

Non sono più situazioni da subire passivamente. Ormai si hanno i mezzi per potere individuare con la massima precisione le cause di tali tipi di patologie; di conseguenza anche la loro terapia risulta essere possibile nella grande maggioranza dei pazienti con, oltretutto, presidi terapeutici semplici, poco invasivi e poco costosi.